L'assedio vesuviano a Berlusconi si sposta a Roma

Il Gip di Napoli, Amalia Primavera, chiamato a pronunciarsi sull'istanza di scarcerazione o di concessione degli arresti domiciliari all'imprenditore Gianpaolo Tarantini, ha dichiarato la competenza della procura di Roma. Per questo motivo non ha deciso sulla revoca o l'attenuazione della misura, trasmettendo gli atti al pm di Napoli che dovrà a sua volta inviarli alla procura capitolina. Leggi tutti gli articoli del Foglio sull'inchiesta di Napoli
19 AGO 20
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L'imprenditore pugliese è accusato di aver ricattato il premier, Silvio Berlusconi. Nel dichiarare la propria non competenza territoriale a decidere sulla scarcerazione, il Gip si è basato sulle dichiarazioni della segretaria del premier, Marinella Brambilla: "La stessa vittima del reato ha confermato di aver corrisposto le somme di denaro sempre a Roma traendole da proprie disponibilità liquide che teneva presso la sua abitazione di Palazzo Grazioli. Dichiarazioni credibili con riferimento al luogo della dazione del denaro oggetto dell'attività estorsiva ipotizzata".